Non mancano alcuni piatti di guizzo, come ad esempio le
mele gratinate al forno con il formaggio, un piatto che Carmela
ha imparato dalla nonna e che sicuramente con il suo agrodolce
ha origini che si perdono nella notte dei tempi. Il finale ha il
sapore di pastelle fritte addolcite con il miele e vitalizzate
dai confettini colorati (i diavolilli) alla moda araba, oppure
dei ravioli ripieni di castagna, per tutti la principale fonte
di sostentamento alimentare per molti secoli. Alė ha di recente
acquisito un oliveto, ha il culto dell'olio, dei salumi e dei
formaggi e li propone a tavola in un tagliere che da solo vale
il viaggio. Bellissima, da manuale direi, la scelta del vino:
Donnaluna di De Conciliis, Kleos di Maffini e Aglianico di
Rotolo.
Angelo Coccaro, detto Alė, e la moglie Carmela hanno
avviato l'attivitā nel 1994 in un piccolo locale con annessa cucina
(foto) al pianterreno adesso allargata aprendo poi una stanza
all'anno, tutte arredate in modo semplice ma confortevole per chi
voglia usare il paese come punto di partenza per le escursioni.
Carmela č ai fornelli, la sua č una cucina tradizionale
cilentana-meridionale con la pasta fresca, fusilli,cavatielli,
ravioli, conditi con il ragų misto di carne o, in autunno, con
funghi porcini.