L’ASSOCIAZIONE
CILENTANA PRODOTTI DI QUALITA’
NELL’AMBITO DELLA PROMOZIONE DEL TURISMO INVERNALE
NELLE ZONE INTERNE DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO.
In collaborazione con
COMUNITA’ MONTANA CALORE SALERNITANO
ASSOCIAZIONE VISIT CILENTO
COMUNE DI PIAGGINE
Organizza

SULLE ORME DEL LUPO Alla ricerca delle tracce del suo passaggio e forse…
Monte CERVATI 23-24 Febbraio 2008
PROGRAMMA
Sabato 23 Febbraio ‘08
ore - 09: 00 Raduno in piazza Vittorio Veneto, Piaggine
ore – 09:15 Iscrizione alla manifestazione
ore - 09:30 Partenza con navetta o con mezzi propri
ore - 10:30 – 13:30 Attività n. 1 - Escursione al Rifugio Monte Cervati (Pista del lupo 1597m,)
Attività n. 2 - Escursione al “Piano degli Zingari “
ore - 13:30 Degustazione di prodotti tipici in località”Fontana dei caciocavalli”
pomeriggio Rientro
ore – 19:30 Cena sociale

o
re - 08:00 – 09:00 Raduno in piazza Vittorio Veneto, Piaggineore - 08:30 – 13:30 Attività n. 1 Escursione alla vetta del Monte Cervati
Attività n. 2 Escursione con sci o ciaspole
ore - 13,30 Degustazione di prodotti tipici in località”Fontana dei caciocavalli”
pomeriggio Rientro

La manifestazione si svolgerà in qualsiasi condizione atmosferica
Il programma è suscettibile di variazioni


-Associazione Cilentana Prodotti di Qualità Tel.. 0974/942008 -- 339/2823021
Associazione VISIT CILENTO Tel.. 3384481237
La Festa della Neve intende promuovere un modo di vivere la montagna che sia divertente e allo stesso tempo non invasivo per la natura. In particolare la zona nord del Monte Cervati, nell’Alto Cilento, è un territorio quasi interamente vergine, essendo raggiungibile da una strada che, salendo in quota, diventa poco più di una mulattiera, ricongiungendosi, intorno ai 1500 m, ad un tratto del Sentiero Italia . Lasciare tutto esattamente così com’è, semplicemente assistere al proprio evolversi delle cose in natura ci è sembrato fosse il modo migliore per godersi questa montagna. E lo sci di fondo escursionistico si inserisce perfettamente in questo ordine di cose.
Come da programma, il pernottamento è in bed&breakfast della zona, nei paesini di Piaggine e Valle dell’Angelo, a bassa quota (630 m slm circa) con tariffa esclusiva di 23€ per persona , mentre le attività si svolgeranno dai 1200 m in su. Navette messe a disposizione dalla Comunità Montana Calore Salernitano e dal comune di Piaggine, provvederanno al trasporto delle persone nel luogo stabilito.
Il campo base di tutte le attività sarà allestito alla Fontana dei Caciocavalli (1200 m), la più nota agli autoctoni, testimonianza dei ferventi allevamenti di un tempo, e che ancora oggi serve le poche mandrie di bovini e cavalli che facilmente si incontrano al pascolo libero nel percorrere questo territorio. Dalla Fontana dei Caciocavalli partiranno tutte le escursioni, che seguendo percorsi ad anello, riuniranno di nuovo tutti insieme nell’incantevole pianoro della fontana. Per l’accoglienza, al rientro l’Associazione allestirà una profumata quanto ristoratrice brace corredata di prodotti locali tra cui formaggi e salumi di cui la zona va fiera.
In entrambi i giorni sono in programma due escursioni, caratterizzate da due diversi livelli di difficoltà, tutte da praticare con gli sci o con le ciaspole indifferentemente. Hanno dislivelli e difficoltà variabili, da scegliere a seconda della preparazione personale. La più difficile ha un dislivello di circa 400 m, ed è vivamente sconsigliata, anche con le ciaspole, a chi non ha un’adeguata preparazione fisica. È necessaria una sufficiente dimestichezza con gli sci, soprattutto in discesa. Tuttavia l’organizzazione sarà sempre ben lieta di offrirvi comunque una più che soddisfacente alternativa.
Se qualche pigrone non volesse unirsi alle escursioni potrà intrattenersi tutto il tempo alla Fontana dei Caciocavalli per una dolce passeggiata nei dintorni, o semplicemente ascoltare i racconti della gente del posto, che vive e lavora lì, che ad ogni pietra ha dato un nome, per la quale ogni albero è un riferimento di zona, diverso da qualsiasi altro, come se faggi, valloni e “scanni” (i massi) fossero le vie e le piazze di una città.
Si rammenta che la non partecipazione alle escursioni non vi esimerà dal versare la quota di iscrizione che ammonta a 50€, per tutta la manifestazione, (due pranzi + cena sociale + gadget). Volendo si può scegliere anche una formula giornaliera di 15€ solo pranzo. 20€ pranzo + gadget.
Quindi, a meno di qualche pezzo di cioccolata, non occorre portarsi dietro viveri poiché il pranzo verrà preparato dall’associazione. Per l’acqua, che abbonda nella zona, basterà una piccola borraccia personale da riempire alla Fontana dei Caciocavalli.
Equipaggiamento
L’attrezzatura personale per la neve (sci o ciaspole) è vivamente consigliata, essendo il noleggio limitato a poche unità, né comprensivo di pelli di foca (non indispensabili, ma magari comode).
Per le scarpe sono indispensabili gli scarponi da trekking, con suola tecnica e ben saldi alla caviglia, onde evitare accidentali distorsioni e scivoloni a causa di pietre che in talune zone potrebbero affiorare dalla neve, soprattutto al campo base, di quota più bassa.
Nelle escursioni, con sci o ciaspole, si consiglia un abbigliamento a strati, che consenta cioè di spogliarsi o coprirsi in modo graduale.
Un’utile lista per ricordarsi ciò che è consigliabile portare con sé nelle escursioni :
1. Un ricambio completo(da lasciare al campo base), indispensabili comunque calze e scarpe per non restare bagnati fino al ritorno in paese
2. Zaino (o contenitore “a spalla” impermeabile)
3. Giacca a vento impermeabile
4. K-way con cappuccio
5.
Pile e/o windstopper6. Cappello
7.
Occhiali da sole8.
Guanti9.
Borraccia10.
Macchina fotografica
Utili dotazioni di sicurezza possono essere :
1. Torcia con pile cariche e pile di ricambio
2. Coltellino
3. Accendino
4. Cellulare
5. Fischietto ( il Cellulare non prende dovunque)
Si rammenta che:
§ In montagna è assolutamente vietato l’uso di saponi e detergenti vari che provocano inquinamento delle acque.
§ Sarebbe ecologicamente preferibile portare con sé posate e bicchiere personali (da lasciare al campo base), riutilizzabili e in materiale antiurto, onde collaborare con l’Associazione ospitante per ridurre al minimo l’utilizzo di monouso non biodegradabili.
§ Se smarrite la strada è decisamente consigliabile ritornare sui propri passi
§ In montagna si va per rilassarsi e divertirsi, non per rischiare, né per stabilire dei record
§ Non abbandonare i sentieri e le strade descritte. Se siete curiosi, chiedete a qualcuno del posto di accompagnarvi
Infine, pur auspicando che si coltivi un’allegra aria di festa, tra risate e chiacchiere con i buoni amici e il buon vino, durante le escursioni ricordate, ogni tanto, che una montagna innevata offre un silenzio non altrimenti percepibile nella vita di tutti i giorni. È sufficiente qualche minuto per riuscire ad ascoltarlo.